Bertram Yachts Tortona – Bergamo Basket 2014 75-78 dopo 1 t.s. (16-21, 34-38, 54-50, 66-66)DERTHONA:

Spizzichini 7 (3/3, 0/3, 1/2, 7 ass.), Viglianisi 6 (1/2 da 2, 4/5 tl), M. Alibegovic 15 (3/7, 2/9, 3/3, 8 r., 3 ass.), Ndoja 12 (2/8, 2/6, 2/3, 8 r., 3 ass.), Tuoyo 9 (2/6, 1/4, 2/2, 6 r., 4 st.); Cremaschi n.e., Gergati 2 (1/3, 0/2, 5 r.), Blizzard 21 (3/4, 5/8, 2 ass.), Lusvarghi n.e., Garri 3 (1/1 da 3, 0/2 tl, 5 r.), Ugolini n.e. Coach: Marco Ramondino. Rimbalzi 9-32, assist 18.
BB14: Taylor 13 (3/6, 2/6, 1/2, 9 ass., 4 rec.), Roderick 24 (6/15, 2/5, 6/9, 14 r., 1 st.), Sergio (0/3 da 3, 1 r., 1 ass.), Fattori 11 (1/2, 2/6, 3/4, 8 r.), Benvenuti 21 (7/13, 2/3, 1/2, 4 r.); Augeri n.e., Zugno 6 (3/3 da 2, 0/2 tl), Bedini n.e., Casella 2 (0/3, 0/2, 2/2, 8 r.), Marelli n.e., Zucca 1 (0/1, 0/2, 1/2, 1 st.), Piccoli n.e.. Coach: Sandro Dell’Agnello. Rimbalzi 13-30, assist 15.
Arbitri: Bartoli di Trieste, Longobucco di Ciampino e Pazzaglia di Pesaro.
Note: fallo tecnico a Dell’Agnello (12’23”) e a Ndoja (32’16”); 5 falli: Viglianisi 31’53”.

Voghera (Pavia) – Il tiro da 3 di Blizzard all’ultimo secondo che sbatte sul ferro e il supplementare, per consegnare alla gloria un Lorenzo Benvenuti (nella foto di repertorio) sprintosissimo dopo la palla a due e decisivo nella bolgia da extra time. Tre canestri per riprendersi la partita – nonostante il ritorno di Ndoja, Spizzichini e Blizzard -, grazie al paio di ulteriori ciuffate di Brandon Taylor, ghermendo un titolo di campione d’inverno che a una manciata dal quarantesimo pareva perso. In casa del Tortona, terzultima forza del girone Ovest di serie A2, la Bergamo Basket conferma il momento d’oro tenendosi il primato al riparo dall’assalto della Virtus Roma a quota 22 grazie allo scontro diretto a favore.
Nel primo quarto il centro titolare piazza un paio di bombe, di cui la prima nel suo settimo punto sui 9 di squadra per il minibreak (più 4) dopo un tris di lancetta. La manina pesante da oltre l’arco e la schiacciata di Roderick (21-8 a 3′ da fine decade) illudono che sarà comoda, mentre di là il naturalizzato tiene in piedi i piemontesi impedendo agli ospiti di prendere il largo: un uno-due da dove vale dispari. Nel secondo spicchio l’uomo di Philadelphia si perde in troppe iniziative estemporanee consentendo ai locali di riavvicinarsi di una sola lunghezza. Tocca a Fattori, altro livornese, dare il la un nuovo allunghino centrando il missile del 26-22 poco oltre il 3′, ma dura davvero poco, perché a metà del guado il centrone Toyo, unico vero Usa di casa, effettua il controsorpasso dai 6 e 75 (30-29, 5’33”) e si deve ricominciare da capo. La riscossa è la tripla number two di Taylor, non infallibile invece dalla lunetta, e si chiude col poker di vantaggio alla sirena corta firmato da Zugno.
Lo svantaggio by Ndoja allo start viene rintuzzato dalla doppia sveglia da lontano di Roderick, che al secondo minuto e mezzo fa 44-39, anche se nemmeno stavolta l’inerzia sembra avere un padrone. Perché Alibegovic, tra campo e carità, e Blizzard sono sul pezzo e le percentuali si livellano per gli errori al tiro a ripetizione dei Dell’Agnello-boys, che cominciano il periodo del gong come peggio non si potrebbe andando a meno dieci con Garri a piazzarci la ciliegina. A un settebello dalla fine Blizzard dilata il gap (62-51) e sembra che la quaglia sia andata. Occhio a dare Bergamo per defunta, però. È bastata una reazione d’orgoglio ritrovando la calma per le scelte giuste. Benvenuti (4 dall’area) e TRod (62-58 a tre minuti e mezzo) tengono in piedi la baracca, nel finale in combutta con l’altro piccolo americano il top scorer orobico (che si cava lo sfizio dello stoppone su Tuoyo) prima impatta sul 64 quando il cronometro segna 46″ al cardiopalma e poi risponde a Blizzard coi personali conquistati sulle ali di un mega rimbalzo in testa a tutti. Bravo Casella a spendere il fallo a bonus lontano sul tiratore più temibile a 10″ dal termine dei tempi regolamentari. Quindi la cinquina conclusiva, col cecchino di Ramondino a mancare ancora l’aggancio tortonese. Entro fine mese, dopo i primi quattro turni del girone di ritorno, si capirà di più circa obiettivi e ambizioni del muro giallonero: sabato 12 a Bergamo c’è Scafati, quindi le trasferte a Roma (20) e Castellanza con Legnano (27) e la rivincita con Treviglio al PalaAgnelli (mercoledì 30).

S.F.